Intervista all'attore Daniele Mariani

Il pubblico televisivo ha imparato ad apprezzare Daniele Mariani per il ruolo di Giovanni nella seconda e nella terza stagione della fiction “Tutto può succedere”. Con il personaggio di Anthony nel film tv “Io sono Mia” diretto da Riccardo Donna, che uscirà al cinema per un evento di tre giorni il 14, 15 e 16 gennaio e successivamente verrà trasmesso su Rai 1, l’attore romano ha l’occasione di mettere in mostra altre doti oltre alla simpatia.

Athi-Patra Ruga: dei, arcobaleni e omissioni

Nel corso della sua carriera, ha adottato avatar e creato personaggi attraverso i quali mettere in discussione e affrontare ideologie, strutture sociali e statali e la politica stessa della disuguaglianza di genere. Grazie a questi personaggi, l’artista ha avuto il potere di scandagliare le verità complesse della storia coloniale del suo Paese, del suo presente post-coloniale e anche la sua esperienza di uomo xhosa omosessuale.

"Il senso del dolore": un giallo lirico nella Napoli degli anni '30

L’ambientazione napoletana e novecentesca è particolare, viva, vivida. Del periodo fascista non si legge molto, ma personalmente mi piace molto che Di Giovanni sia capace di scriverne senza giudizi, raccontando il periodo, le persone, l’Italia e i suoi piccoli drammi noir. Lo stile è impeccabile, coinvolgente, emozionante. Ogni pagina spinge ad andare avanti, emoziona. È difficile trovare un libro così mimetico, nel senso che i personaggi sembrano uscire dallo scritto, parlare direttamente al lettore.

Michael Jackson: on the wall alla National Portrait Gallery

A quasi dieci anni dalla sua morte, avvenuta il 25 giugno 2009, il brand Michael Jackson è più vivo che mai: le vendite dei suoi dischi continuano a crescere, i suoi cortometraggi vengono ancora visti da milioni di persone, il numero dei suoi fan resta enorme, e fedele. Il suo impatto e la sua fama non mostrano segni di cedimento e ancora ci si interroga sulla sua portata di fenomeno sociale del secondo Novecento.
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